Archivi tag: mare

La Liguria su due ruote: La Ciclabile dei Fiori

20170416_102042Cielo azzurro, piante verdi ovunque, il vento in faccia e il profumo dei fiori che ti inebria. E di fianco il mare a perdita d’occhio con i suoi suoni, i gabbiani, il profumo. Se è vero che la primavera ha un potere impareggiabile sul buonumore e che organizzare un intero week end all’insegna delle attività all’aria aperta è la scelta più efficace per ricaricare le energie, questa Pasqua abbiamo trovato la combinazione perfetta. Dove? In Liguria, nella Riviera di Ponente. Da Ospedaletti a San Lorenzo a Mare quasi 30 km di ciclabile su quella che una volta era la linea ferroviaria: tutta sul lungo mare, tutta in piano, pochissimi attraversamenti e una serie di spiaggette, scogli e piccoli borghi in cui fare una sosta.20170416_192134

Il periodo migliore è proprio questo: non c’è ancora il caldo estivo, pedalare sotto il sole risulta piacevole e rilassante, le spiagge non sono ancora affollate e ci sono in previsione dei Ponti perfetti.

Come base consiglio Bussana o Arma di Taggia che sorgono più o meno a metà della ciclabile. Se avete bimbi ancora piccoli è meglio20170417_130058 suddividere in due giornate il percorso e prevedere delle piacevoli tappe in riva al mare. Per noi questa scelta si è rivelata perfetta: Tommy viaggia ancora nel seggiolino, mentre Ginevra pedala autonomamaente, ma circa 20-25 km al giorno sono per lei piu che 20170417_111651sufficienti.  Noi abbiamo alloggiato a Bussana dove c’è un ingresso comodissimo alla ciclabile con parcheggio grande e privato (nel periodo di Pasqua non era ancora a pagamento, ma la presenza della sbarra all’ingresso mi fa presupporre che in estate lo diventi) e un bar con servizi.

Natura, sport mare ma anche vita più mondana nella vicina Sanremo (la ciclabile ci passa proprio in Centro), una passeggiata tra ciottoli e vicoli nella splendida BussanaVecchia con le sue botteghe artigiane e le sue piccole gallerie d’arte, un tuffo nel passato tra storie di streghe e misteri nella vicina Triora o tanti bei sentieri tra mare e montagna. Le parole d’ordine sono lentezza e aria aperta. E ovviamente…i bambini ringraziano!!!

2 mamme e 4 bambini in tenda a Port Grimaud

image

“Bimbi allora? Cosa vi è piaciuto di più di questa vacanza? A me dormire in tenda!A me il parcogiochi! A me stare in spiaggia…” Manca il più piccolo della ciurma che a quasi 2 anni non può ancora rispondere ma dai suoi occhi allegri si capisce che di cose positive ne troverebbe tante. E a noi mamme? La pausa caffè nel pomeriggio mentre i 4 monelli schiacciano il pisolino e la birra gelata a tarda sera quando finalmene le lanterne della tenda si spengono e il fracasso di quelle 4 voci che urlano ridono piangono litigano si spegne in un sonno stanco e ristoratore. Quelli sono stati i momenti più rilassanti di una vacanza che proprio rilassante non è, essendo gli Under 6 in numero doppio rispetto agli adulti ed essendo tutti moooolto vivaci ed energici. Ma il bilancio risulta più che positivo ed escludendo le litigate violente e furibonde tra i due primogeniti, che hanno lasciato le mamme completamente scioccate, la vacanza in tenda si è rivelata scelta vincente. E vi spiego perchè:

  1. Il campeggio giusto: secondo me abbiamo azzeccato in pieno la meta. Port Grimaud ha un mare splendido e spiagge selvagge: non vi ero mai stata prima e sono rimasta entusiasta per quella sabbia bianca circondata da pini marittimi e colline. imageE’ vero, la strada principale è molto trafficata e gli spostamenti sono decisamente rallentati, ma tra la strada e la spiaggia ci sono bellissime pinete che ti fanno dimenticare il caos e la frenesia e ti proiettano in una dimensione di natura incontaminata. Noi abbiamo scelto il Camping des Mures che da direttamente sulla spiaggia. Si possono scegliere piazzole in riva al mare o nella pineta, collegata alla spiaggia da un sottopasso che permette alle famiglie con bambini spostamenti del tutto sicuri. All’interno hanno un parcogiochi nuovissimo, ben ombreggiato che fa impazzire i figli di tutte le età e un baby club (che i nostri piccoli selvaggi ovviamente non hanno nemmeno considerato). Abbiamo scelto una piazzola vicinissima al sottopasso e al parcogiochi cosicchè per tutta la permanenza i nostri bambini si sono spostati e mossi liberamente e autonomamente da mattino a sera. Con una passeggiata di 2 km imagesi arriva al centro di Port Grimaud che merita una visita con i suoi caratteristici canali che la rendono un labirinto sospeso sul mare. E a pochi km (percorribili però a passo di lumaca a causa del traffico) c’è Saint Tropez che con il porto imagebrulicante di yacth extralusso, negozi alla moda, locali favolosi e viette pedonali conquista e coinvolge in un’atmosfera di eterna vacanza.
  2. il costo: una vacanza in tenda è davvero economicissima specialmente se anche i pasti vengono consumati in campeggio. Io sono una fan delle cenette fuori, specialmente in Francia dove abbondano locande e ristorantini caratteristici, ma 2 mamme con 4 piccoli selvaggi non si sarebbero certo godute il relax e abbiamo quindi preferito organizzarci con pentole e fornellino e in questo modo giochi e altalene erano a disposizione finchè i piatti fumanti non arrivavano direttamente sul tavolo. Si mangia scalzi, spettinati, mezzi svestiti e non importa se ci si sporca, se si rovescia qualcosa o se si fa tardi. Questo Camping ha la spiaggia riservata, ampia, poco affollata e gratuita. Non è attrezzata, ma noi ci siamo organizzate con ombrellone teli mare e una moltitudine di giochi da spiaggia.
  3. gli spazi: chissà perchè tra i lati negativi della tenda si inseriscono gli spazi ristretti. Io sono convinta del contrario, a meno che si abbia la sfortuna di trovare brutto tempo. Perchè in tenda si entra per dormire e lo spazio è più che sufficiente. Ma tutto il resto si fa fuori. E si sta all’aperto e non c’è vacanza con spazi più ampi di cosi!!  La vacanza in tenda è quella che più ti fa vivere la natura, che più ti trasmette quel senso di libertà che fa assaporare davvero fino in fondo la vacanza. Non ci sono orari, non ci sono preoccupazioni, non ci sono costrizioni.image
  4. la complicità: questa è stata la carta decisiva. La nostra prima vacanza insieme poteva essere un grande successo o un flop stratosferico. E ovviamente la tenda in condivisione, i bimbi da gestire e pasti e spostamenti da fare in squadra sono una bella prova di convivenza. Beh…prova passata a pieni voti: sarà per la nostra somiglianza di caratteri, sarà per le passioni che ci accomunano o per il fatto che avendo figli con età simili si sovrapponevano abbastanza anche ritmi ed esigenze (e capricci), ma la complicità è arrivata e tutto è stato semplice e quasi scontato. Vi consiglio però, nel caso vogliate fare una vacanza di questo tipo, di riflettere bene sui compagni di viaggio e di assicurarsi che ci sia compatibilità di carattere, ritmi e idee o rischiereste di rovinare un’amicizia e la vacanza!! Non basta essere amici per andare d’accordo 24h su 24!!
  5. come ho scritto all’inizio… un caffè che diffonde il suo aroma imagementre sei all’ombra di una pianta, le cicale che fanno da sottofondo mentre tu hai appena addormentato una ciurma di bambini instancabili… o una bottiglia di birra gelata stappata rigorosamente con la forchetta (il cavatappi l’avevamo dimenticato!!) e sorseggiata sotto un manto di stelle… VALGONO TUTTA LA VACANZA!