Schinoussa e koufonissi, piccole perle delle microcicladi

Vi ho raccontato di Naxos e della nostra prima parte di viaggio greco, promettendovi un secondo post su Schinoussa e Koufonissi, piccole perle delle microcicladi. Finalmente eccomi qui a mantenere la parola. Mi spiace aver atteso così a lungo, ma questi sono stati mesi pesanti e forse tornare in modo così attento ai ricordi di quei posti sarebbe stata una tortura! Ancora adesso quando parlo delle microcicladi mi si stringe il cuore: sono di una bellezza sconvolgente e se non siete mai stati dovete rimediare.

Kato Koufonissi

Koufonissi: Inizio dalla più piccola e meravigliosa ma anche ahimè conosciuta. Si parla di una ma in realtà è è composta da due isolette: Ano Koufonissi quella abitata, dove sorge la chora e dotata di porticciolo dove attraccano traghetti provenienti da Naxos, Mykonos, Paros, Santorini… Ha un’estensione di circa 9 kg quadrati per cui si può girare a piedi o in bici. Le auto sono pochissime e più che altro appartengono a quelli che hanno le strutture ricettive. Subito di fronte si trova Kato koufonissi che invece è un isola con un unico abitante, un pastore, e un’unica taverna aperta nella stagione estiva. Questa isola ha una manciata di sentieri che portano a 3-4 spiagge meravigliose che a parole non possono nemmeno essere descritte.

Tramonto a Koufonissi

Come arrivare? Questa piccola isoletta può essere raggiunta appunto dalle isole menzionate prima tramite traghetti, aliscavi o dallo stortico Express Skopelitis che collega tra loro le microcicladi.

Dove alloggiare? Ci sono molte strutture che consistono più che altro in studios e piccole pensioni. Non ci sono grandi strutture alberghiere (per fortuna!). L’ideale è alloggiare nella chora per avere tutti i servizi vicino, anche se si trovano strutture anche nei pressi delle spiagge più famose. Organizzate in anticipo e prenotate il prima possibile perchè le strutture sono parecchie se si considera la dimensione della chora, ma l’affluenza è alta e si riempiono subito. Per questo risulta anche più cara rispetto ad altre isole greche, ma se cercate presto e contattate direttamente le strutture potete trovare prezzi ragionevoli in un posto da sogno. Noi abbiamo prenotato uno studios vicino al porticciolo, con vista su kato koufonissi a 80 euro a notte per 4 (primi giorni di settembre). Vi sconsiglio, prima volta che mi succede, di fermarvi a booking perchè i prezzi erano nettamente più alti.

Piscine naturali di koufonissi

Spiagge: sono meravigliose, si raggiungono a piedi, noleggiando una bici oppure soluzione che abbiamo adottato noi con una barchetta che tutto il giorno fa la spola tra le varie spiagge e tra le due isolette. Si può fare un biglietto giornaliero al costo di 5 euro che permette di salire e scendere liberamente . I bambini fino ai 6 anni non pagano e quelli dai 6 ai 12 pagano la metà. Molto più economico del noleggio bici e anche più comodo viste le temperature estive, oltre al fatto che con la bici non si potrebbe raggiungere kato che invece merita assolutamente. Una cosa importante è che tutte le spiagge di questa isola sono libere. Non ci sono servizi, ombrelloni o lettini, per cui se viaggiate con i bimbi è importante attrezzarvi. Nelle vicinanze, però,ci sono sempre delle taverne.

L’unico abitante di Kato Koufonissi

Schinoussa. Dopo aver visto Koufonissi, Schinoussa potrebbe lasciare delusi. Meno scenografica della prima, le spiagge hanno una sabbia meno candida e le strutture sono scarse in un isola completamente brulla, se non fosse per una piccola via centrale dove sorge la chora. Ma è proprio tutto questo che rende Schinoussa assolutamente fantastica. Perchè è selvaggia, semplice, autentica. A parte che la sua chiesetta era bianca di un bianco accecante, le spiagge

Chiesetta di Schinoussa

distano dalla chora centrale da 1 a 4 km e le potete raggiungere in motorino, a piedi o approfittando del servizio che alcune strutture fanno di portare i turisti nelle varie spiagge a orari prestabiliti. Sono spiagge nascoste, essendo un’isola con una costa molto frastagliata, semideserte circondate da tamerici che arrivano quasi a bordo acqua e dove potrete riparavi

All’ombra delle tamerici

naturalmente dal sole e ascoltare il suono delle cicale. Di sera la via centrale si popola di gente del posto e di turisti che però non sono molti. Ci sono le solite bellissime taverne greche con i tavolini colorati all’aperto e i piatti tipici (scordatevi il pesce però, qui si propone pochissimo e quando ve lo propongono il più delle volte non vale la pena provarlo). I bambini giocano per strada e si muovono liberamente.

la pace di Schinoussa

Quanto stare a Schinoussa e Koufonissi, piccole perle delle microcicladi? Noi siamo stati 2 notti a Schinoussa e 3 a Koufonissi. Non bastano. E’ vero che sono piccole, che correndo le giri in una giornata. Ma queste isole non sono fatte per le corse. Queste isole sono fatte per rilassarsi, per godersi i paesaggi e i ritmi lenti, per restare ogni giorno in una spiaggia diversa e ogni sera provare una diversa taverna. L’ideale è poter avere almeno 5 giorni per ciascuna, ma se proprio il tempo stringe cercate di dedicare almeno 3-4 notti. Vi dimenticherete dello stress e delle tensioni. Il rischio è che poi non vogliate più andare via!! O che, come sta succedendo a me, vi venga il magone a ripensarci a distanza di mesi. Ma siamo sicuri che non esista il mal di Grecia?


Natascia Rosolin

Appassionata di viaggi da sempre ma da quando son mamma ancora di più! Mamma sempre sull'orlo di una crisi di nervi e perennemente con la testa tra le nuvole (anche alla mia mente piace viaggiare :-) !!) Da 2 anni amica/collega di Olivia drogata di viaggi come me natascia.rosolin@gmail.com

6 commenti

Irene · dicembre 2, 2019 alle 12:23 pm

Un vero paradiso! In questi giorni di freddo ci andrei davvero volentieri!!

Sara Chandana · dicembre 2, 2019 alle 12:53 pm

Di solito, d’inverno, scappo per qualche mese al caldo. Quest’anno sto già soffrendo perché ho cambiato i miei programmi consueti. Mi scaldo solo a guardare le foto e leggere di questi posti adorabili.

Monica · dicembre 2, 2019 alle 6:15 pm

Da amante della Grecia leggi con molta curiosità per trovare spunti per un prossimo viaggio

Annalisa · dicembre 3, 2019 alle 8:56 am

In un periodo così piovoso, con il freddo che avanza, vedere queste immagini riscalda il cuore…in attesa delle vacanze!!!

Dani · dicembre 4, 2019 alle 5:36 am

Con tutto il freddo che è arrivato mi è venuta una gran voglia di caldo e di mare… le tue foto e il tuo racconto mi hanno fatto fare un bellissimo viaggio virtuale.

Cristina · dicembre 4, 2019 alle 6:01 pm

Con queste foto e questo racconto mi fai venire voglia di estate!!! La grecia è sempre bellissima e non mi immagino altro mare limpido così

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