Siamo tornate dalla nostra 4° esperienza in tenda da una settimana. Ci è piaciuta tantissimo come le precedenti, ma siamo fisicamente distrutte. Chi, come noi, ha esperienza di tenda sa che è meraviglioso ma impegnativo. Per chi non ha mai provato, invece, mi pare doveroso mettere in guardia su ciò che può andare storto e ciò che potrebbe farci pensare nel mezzo della vacanza: “ ma chi ce l’ha fatto fare?”

Vacanza in tenda con bambini

Stanchezza:

La vacanza in tenda è impegnativa fisicamente, specialmente se con bimbi al seguito, ancora di più se non avete i papà insieme. Noi eravamo 2 adulte e 5 bambini dai 2 ai 9 anni: viaggi, arrivi stanco alla meta e anziché buttarti in spiaggia/camera/piscina/divano hai la tenda da montare, i materassini da gonfiare, i bagagli da sistemare, tavolo e sedie da piazzare fili per stendere da attaccare…Niente di impossibile, ma meglio organizzarsi bene per prevedere le tempistiche e cercare di coinvolgere i bambini nei vari compiti. I nostri sono già abilissimi nell’incastrare i vari bastoni, nel piantare i picchetti e nel tenere sollevata la tenda durante l’assemblaggio. Se si sentono parte della squadra non si lamenteranno dell’attesa, si divertiranno e saranno stimolati a fare del loro meglio per aiutare.

La stanchezza continua nei giorni successivi, perché le vacanze in tenda significano avere i bagni distaccati, camminare molto per andare in bagno, per andare a lavarsi, per andare a riempire le pentole di acqua. Significa portare la bacinella con i piatti sporchi  (a volte pesante) fino al bagno e tornare. Significa ritirare tutti gli alimenti per bene nei contenitori e organizzare fornelli e stoviglie.

Vacanza in tenda con bambini

Formiche e zanzare:

Se si sta in mezzo alla natura, non si può pensare di vivere liberi dagli insetti: noi ci siamo svegliate una mattina con l’invasione di formiche nel frigorifero da campeggio e la mattina successiva nel contenitore degli alimenti. Non vi dico le parolacce sfuggite in presenza dei pargoli ma potete essere previdenti e usare qualche accorgimento: cercate di tenere frigorifero e dispensa rialzati da terra e munitevi di polvere per le formiche da spargere intorno. Questo dovrebbe bastare a salvare i viveri oltre a ovviamente tenere sempre pulita la zona e evitare contenitori aperti (specialmente se ci sono biscotti-zucchero o altre cose dolci). Se non avete la polvere potete momentaneamente ovviare con sale o caffè che risultano sgraditi alle formiche. Per la tenda ricordarsi sempre di chiudere la zanzariera interna e in questo modo qualsiasi insetto rimane fuori e potrete dormire sonni tranquilli!

Per le zanzare diciamo che non è un problema solo in campeggio ma in generale per l’estate, certo in questo caso si sta all’aria aperta ancora di più quindi è sicuramente importante ricordarsi zampironi, spry o candele alla citronella.

 

Bagni:

Quanta gente ho sentito sentenziare: vacanze in tenda no perché non ho il mio bagno! Sicuramente questo è un fattore da considerare, ma più per noi che per i bambini che a scuola/campi estivi/estate ragazzi/corsi sportivi sono abituatissimi a usare bagni in condivisione. Da sottolineare però, al di là dell’aspetto igienico, è anche quello logistico. O i vostri figli sono già autonomi in bagno oppure sarà comunque un bell’impegno fare avanti e indietro dai bagni (che non sono sempre attaccati alla tenda) specialmente se capita di notte o al mattino presto. Se poi succede come a noi che i bimbi si svegliano con la massima urgenza, correte in bagno ma sono tutti occupati, la pipì scappa nei pantaloni, devi rifare il tragitto una seconda volta per il lavaggio… ti viene da pensare: ma una bella vacanza in Hotel no?

Vacanza in tenda con bambini

Vicini:

In campeggio non ci sono pareti, dalle tende si sente tutto ed è come vivere insieme a sconosciuti. Per questo è molto importante essere fortunati e trovare i vicini giusti: i rischi sono di trovare persone chiassose, magari che chiacchierano fino a tarda sera di fianco alla vostra tenda o molto più facilmente persone che non sopportano tanto i bambini e si lamentano. Noi ci siamo imbattuti in questi ultimi negli ultimi due anni (i primi due invece erano andati benissimo!): quando viaggi con 5 bambini piccoli non puoi pensare che dormano fino alle 9, dalla tenda la luce filtra, per cui diventa chiaro appena sorge il sole (altro inconveniente da valutare). I nostri intorno alle 7,30 erano svegli, fino alle 8 riuscivamo a mantenerli silenziosi ma oltre era difficile e una mattina i nostri vicini (2 ragazzi giovani) si sono messi a imprecare (da dentro la tenda) con parole per niente gentili che sono arrivate molto facilmente alle orecchie dei nostri figli che ovviamente non ci sono rimasti benissimo. Pazienza, hanno imparato la lezione su come è vario il mondo e su come si possono incontrare persone meravigliose e altrettante insopportabilmente maleducate. E ci si adatta

 

Pioggia:

Quando piove in vacanza è sempre una rottura, ma in tenda diventa disperazione. Il bello del campeggio è che lo spazio è ristretto nella tenda ma lì si sta solo per dormire, il resto del tempo lo si passa all’aria aperta. Se fa brutto, stiparli tutti in 4 metri quadrati è una tortura, oltre al fatto che diventa un problema anche per tutto ciò che si lascia fuori: dispensa, panni stesi, fornello… noi finora siamo state abbastanza fortunate, i primi due anni abbiamo sempre trovato bel tempo, l’anno scorso siamo arrivati a Hyeres sotto il diluvio universale e abbiamo optato per fare la prima notte in hotel, trovando poi per i giorni successivi sempre sole e quest’anno abbiamo beccato un mega temporale solo la prima sera: avevamo appena finito di montare la tenda e ci eravamo recati in pizzeria, per cui abbiamo potuto cenare all’asciutto e in luogo spazioso, salvo poi tornare alla tenda, notare che avevo lasciato la cerniera aperta, che si era allagata tutta la veranda interna e tutte le valige… Quindi il consiglio è sicuramente, ogni volta che si va via, verificare che la tenda sia ben chiusa. Poi acquistare i contenitori grandi di plastica con coperchio per la dispensa alimentare (così da tenere lontane le formiche e la pioggia) e possibilmente scegliere una tenda un po’ grande, con veranda così da avere lo spazio per ritirare ciò che serve e per far stare i bambini all’occorrenza.

 

Ora, dopo tutti questi lati negativi, vi ricordo che noi siamo alla nostra 4° esperienza e stiamo già progettando quella del prossimo anno. I bambini ci chiedono di fare le vacanze in tenda “perché ormai è una tradizione ed è troppo bello!” e anche noi conveniamo nel fatto che è bellissimo!! Per cui non fermatevi ai lati negativi…Andate a leggere anche il post sugli aspetti positivi!! Intanto raccontateci anche voi…avete mai fatto vacanze in tenda? Cosa è andato storto? Lo rifareste?


Natascia Rosolin

Appassionata di viaggi da sempre ma da quando son mamma ancora di più! Mamma sempre sull'orlo di una crisi di nervi e perennemente con la testa tra le nuvole (anche alla mia mente piace viaggiare :-) !!) Da 2 anni amica/collega di Olivia drogata di viaggi come me natascia.rosolin@gmail.com

10 commenti

Monica · luglio 29, 2019 alle 6:29 pm

Mai fatta una vacanza in campeggio,però il senso di libertà ed avventura che regala devono essere impagabili davvero

    Olivia Segre · luglio 29, 2019 alle 10:14 pm

    Si, l’essere immersi nella natura e limitarsi all’essenziale danno veramente un grande senso di libertà!

Marianna · luglio 31, 2019 alle 8:10 am

Condivido tutto quello che hai scritto! Io ho fatto viaggi da un mese in campeggio e pur piacendomi molto gli svantaggi da te elencati sono innegabili ☺️

Dani · luglio 31, 2019 alle 8:12 am

In campeggio sono stata solo in camper, quindi con molte comodità in più. Non so se riuscirei a passare una vacanza in tenda, ma sicuramente deve essere una bella esperienza per i bambini.

    Natascia · luglio 31, 2019 alle 8:29 am

    Di oggi se riesco pubblico un post dedicato ai vantaggi!!

Valeria · agosto 1, 2019 alle 10:33 am

I miei complimenti e tutta la mia ammirazione. Non so se ce l’avrei fatta al vostro posto: è sicuramente una bella esperienza, autentica e a contatto con la natura, ma credo che più di pochi giorni non lo sopporterei!

    Natascia Rosolin · agosto 1, 2019 alle 10:53 am

    ciao Valeria, sicuramente deve piacere, ma noi ce la facciamo perchè notiamo molto di più le cose belle!! 🙂

Cristiana · agosto 10, 2019 alle 12:13 am

Avevo detto No alla vacanza in tenda prima di leggere questo articolo… E caspita alcuni problemi nom mi erano nemmeno venuti in mente

Marina · agosto 10, 2019 alle 5:42 am

Dai alla fine i vicini rompi li puoi avere in qualsiasi soluzione di soggiorno, con camper, roulotte e camera di albergo

    Natascia Rosolin · agosto 13, 2019 alle 9:10 am

    In effetti quello è vero!! L’unica differenza è che camere roulotte e camper hanno pareti un po’ piu’ spesse per cui si ha un filtro leggermente più utile.

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