Sono appena tornata da 2 giorni di Genova e dato che, avendo una sorella che vive lì, ci sono stata spesso, credo sia giunto il momento di scriverne un post. Ho rimandato fino ad ora perchè vi devo confessare…(e mia sorella mi insulterà per quello che sto per dire, dato che lei è pazzamente innamorata della sua città) che io ho sempre detestato Genova. Ogni volta che ci andavo, tornavo convinta che fosse uno dei posti che mi piacciono meno in assoluto. Racchiude in se tutto ciò che non amo di un luogo: il caos, il traffico, l’eccessiva urbanizzazione. Questa volta però è successo qualcosa…ho scoperto il mio angolo giusto di Genova: uno di quegli scorci che ti incantano, ti conquistano e ti fanno rivalutare tutta una città. Perchè basta un piccolo angolo incantevole per aiutarti a portare l’attenzione anche a tutti gli altri pregi che fino a poco prima venivano offuscati dal giudizio negativo (bisognerebbe imparare a farlo anche delle persone!! Proviamo a concentrarci su un solo pregio anzichè sui vari difetti e magicamente potremmo trovarne altri e smetterla di essere sempre cosi ipercritici, ma questa è un’altra storia :-)!!!) Torniamo al mio angolo preferito:

Boccadasse. E’ un antico borgo marinaro che si trova alla fine di Corso Italia, un frequentato

lungomare che attraversa il quartiere Albaro, e con le sue case color pastello addossate le une alle altre e strette attorno ad una piccola baia rappresenta una gemma preziosa. Qui, mentre i pescatori continuano la loro attività, tutto intorno sono cresciuti ristorantini, bar e vari locali con i loro tavolini all’aperto. Viene definito “il borgo degli innamorati” e questa definizione se la merita tutta perchè vi si scalderà il cuore a piombare in questo angolo magari al tramonto e aspettare la notte nella piccola spiaggetta di ciottoli gustando un cuoppo di pesce fritto!! A parte le romanticherie, siamo su un blog di viaggi con bambini quindi possiamo dire che anche i vostri piccoli ameranno il posto: si lasciano alle spalle la città

trafficata dove i genitori devono avere mille occhi per arrivare in un’oasi totalmente pedonale dove potranno correre su e giù, dalla spieggetta alle viuzze ripide, mangiare in spiaggia e tirare sassi in mare. I miei si sono divertiti un sacco per cui…provate!!

Quindi, colpita e innamorata di Boccadasse…cos’altro possiamo lodare di Genova?

Genova Nervi: Risultati immagini per genova nerviUn’altro angolo che stride contro alla città soffocante e caotica che gli sta intorno. Genova Nervi, con i suoi parchi, è il polmone verde di Genova e farà la gioia dei vostri figli che potranno ammirare e rincorrere un gruppo (ultimamente sempre meno numeroso purtroppo) di scoiattoli. Oltre ai parchi, da non perdere è la passeggiata dedicata a Anita Garibaldi che vi regalerà panorami e scorci davvero spettacolari (oltre che la possibilità di fare bagni in acqua cristallina, cosa incredibile vista la vicinanza al porto). Non aspettatevi però le spiagge: si tratta per lo più di scogli e terrazzamenti sul mare.Risultati immagini per parchi nervi

I vicoli: Sono definiti Carrugi e sono l’emblema di Gevova. Io preferisco i centri più piccoli ma dato che Genova vanta uno dei centri storici medievali più estesi d’Europa, merita davvero di essere visitata. E’ bello perdersi tra il dedalo di vicoli e ogni tanto sbucare inaspettatamente su piccole piazzette (una di quelle che preferisco è Piazza delle Erbe) per poi naturalmente trovare Risultati immagini per piazza delle erbe genovale varie attrattive architettoniche: Palazzo Reale, Piazza della Nunziata, Piazza de Ferraris, il Teatro Carlo Felice, la Cattedrale di San Lorenzo, Palazzo Ducale…insomma, dal punto di vista culturale non possiamo lamentarci!!

Il Porto Antico: altro emblema di Genova, questa zona è imperdibile, anche perchè qui si concentrano tutte le maggiori attrattive per i bambini: dal più famoso Acquario (che i vostri figli adoreranno e magari faranno come i miei che chiedono di tornarci ogni volta che sentono nominare Genova ma ahimè il prezzo se si va in 4 è un salasso!) alla magnifica Città dei Bambini e dei ragazzi ( posto consigliatissimo dove i bambini imparano con giochi interattivi e multimediali scienza e tecnologia. Secondo me una tappa imperdibile specialmente se si va in inverno o se capita una giornata piovosa), ma anche il Galeone dei Pirati (che si può visitare all’interno, ma non l’abbiamo fatto) e il museo del mare con il suo sottomarino.

Insomma, ho iniziato dicendo che odiavo Genova e termino il post riconoscendo che in realtà merita assolutamente una visita, forse semplicemente richiede maggiore attenzione e tempo per conquistare. Ditemi voi cosa ne pensate e fatemi sapere se conoscete altri angolini genovesi degni di essere scoperti: sarò felice di esplorarli la prossima volta!!


Natascia Rosolin

Appassionata di viaggi da sempre ma da quando son mamma ancora di più! Mamma sempre sull'orlo di una crisi di nervi e perennemente con la testa tra le nuvole (anche alla mia mente piace viaggiare :-) !!) Da 2 anni amica/collega di Olivia drogata di viaggi come me natascia.rosolin@gmail.com

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