Olivia ed io ci siamo conosciute quasi 4 anni fa: ho cambiato sede di lavoro, ho trovato lei ed è stata “amicizia a prima vista”! 6 mesi dopo ci lanciavamo nell’avventura di questo blog e iniziavamo a programmare la nostra prima vacanza mammezainoinspalla. Inutile dire che è stato un successo e che l’abbiamo così fatta diventare una tradizione annuale(complice il fatto che i mariti che restano a casa senza figli e mogli ne sono ben felici!!): da poco siamo rientrate dal nostro 3 viaggio insieme  e nonostante ci fosse qualche ansia iniziale (c’era un bambino in più da gestire, le tende da montare erano aumentate a due e venivamo da quasi 12 mesi di distanza perchè lei si era assentata per la maternità), la formula alla fine è risultata ancora una volta vincente! Cosa possiamo dire di Hyeres… per essere sincere rispetto alle 2 

mete precedenti (Port Grimaud e Punta Ala) questa ci ha entusiasmato meno. Abbiamo trovato un camping meno bello dei precedenti, più piccolo con piazzole troppo piccole per permettere a 5 bambini under 8 di sfogarsi a dovere e mare “meno appetibile” per via del fondale basso e delle numerosissime piante di posidonie che lo ricoprivano.Vero è, però, che la zona è talmente ricca di spiagge, calette e anfratti che probabilmente dipende molto da dove si decide di alloggiare. Noi abbiamo scelto il Camping Olbia, all’interno della penisola di Giens e abbiamo visto la spiaggia de la Madrague e la Calanque Four a Chaux, ma già la vicina spiaggia delle Almanarre è più bella e sabbiosa anche se molto soggetta a vento e onde (non per nulla è la meta prediletta di surf e kitesurf) e all’interno della penisola si diramano numerosi sentieri immersi nella macchia mediterranea che portano a spiaggette, scogli e insenature tutte da scoprire.

IL PAESE: Hyeres è una bellissima cittadina dal carattere tipicamente provenzale, con le sue viuzze che si arrampicano incorniciate da negozietti e botteghe che espongono i colori e i profumi tipici della Provenza. Molto traffico per arrivarci e difficoltà nel trovare parcheggio ma una passeggiata in centro è consigliata.

ATTRAZIONI: tra il centro e la zona peninsulare fatta di natura, c’è tutta la zona turistica dove, se siete amanti delle infrastrutture, potete trovare tutte le attrazioni possibili per voi e per i vostri pargoli: zoo, acqua park, adventure park, luna park, Parco dei Pirati e tanto altro…

PORQUEROLLES devo dire che il gioiello di questa zona sono le isole Porquerolles e che una gita qui vale l’intera vacanza. E’ un vero paradiso, raggiungibile in pochisismo tempo perchè il porticciolo è direttamente sulla penisola di Giens, raggiungibile in meno di 10 minuti dal Camping, dotato di parcheggio privato vicino e spazioso e i traghetti partono ogni mezzora e in 15 minuti vi porteranno sull’Isola. Una volta sbarcati si possono reperire le mappe (a pagamento se volete i dettagli delle spiagge) e partire alla scoperta di quest’isola dove la natura la fa da padrone e gli unici rumori sono quelli delle cicale, del fruscio del vento e delle onde. Non possono circolare mezzi a motore e ci si muove quindi a piedi o noleggiando le bici (noi abbiamo noleggiato quelle per noi mamme mentre per i bimbi ce le siamo portate da casa). La costa nord è costellata di spiagge di sabbia bianca e foreste di pini marittimi che arrivano fino nel mare, azzurro e limpido, mentre il versante meridionale è più aspro e selvaggio, con le scogliere e le piccole calette raggiungibili attraverso impervi sentieri. Noi abbiamo percorso circa 7 km di sentieri quasi completamente pianeggianti e ombreggiati e ci siamo goduti la spettacolare Plage de Notre Dame.

PREZZI il tasto dolente di questa gita è il prezzo che effettivamente è proporzionale alla bellezza del luogo: il traghetto costa circa 19 euro per gli adulti (ma verificate dove soggiornate se hanno prezzi agevolati, noi abbiamo direttamente acquistato i biglietti in Campeggio risparmiando qualche euro e, se non avete bici da traghettare, il cui biglietto va fatto obbligatoriamente al porto, potete risparmiare anche la coda) e 16 euro per i bambini oltre i 4 anni. Le bici si possono traghettare ma con un prezzo di 11 euro. Per chi le affitta sull’isola il costo è di 16 euro per tutta la giornata. Ovviamente quando ci si muove in famiglia e ogni costo è da moltiplicare per 3-4, inizia già a essere notevole, ma mi sento di dire che ne vale veramente la pena!!

Una cosa assolutamente meravigliosa credo sia quella di poter pernottare sull’Isola così da poter godere la sua bellezza verso sera quando la fiumana di turisti fa rientro a Hyeres…la cosa è fattibile anche se non semplice perchè ci sono solo una manciata di strutture e un camping (senza accesso alle auto). Tra i miei sogni nel cassetto potrei inserire magari qualche giorno in barca a vela così da poter scoprire tutti i migliori scorci dell’isola e perchè no, quelli delle isolette vicine. Se qualcuno di voi ha potuto vivere questa esperienza sarei felice di farmela raccontare e di invidiarvi giusto un po’!


Natascia Rosolin

Appassionata di viaggi da sempre ma da quando son mamma ancora di più! Mamma sempre sull'orlo di una crisi di nervi e perennemente con la testa tra le nuvole (anche alla mia mente piace viaggiare :-) !!) Da 2 anni amica/collega di Olivia drogata di viaggi come me natascia.rosolin@gmail.com

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