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“Li vedete quei grossi massi in mezzo alla strada? Sono le antiche strisce pedonali” E davanti ai loro sguardi perplessi spiego che non essendoci le fogne le strade si allagavano facilmente per le acque di scarico e le piogge e sui massi i pedoni passavano senza bagnarsi e che non esistevano automobili ma solo carri con ruote sottili che potevano passare tra un masso e l’altro. “Ora vediamo chi trova i solchi dei carri sulle strade…”

E’ iniziata così la nostra visita a Pompei e mai mi sarei aspettata che questi piccoli aneddoti sarebbero bastati a farli camminare 4 ore consecutive e a farli divertire come matti, saltellando ininterrottamente sulle strisce pedonali facendosi il tifo l’un l’altro nei punti che richiedevano più coraggio.

Lungo la visita ci sono stati altri elementi ad alimentare la loro attenzione: le thermopoli,

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antiche locande dove si mangiava; le vecchie terme “che fortuna mamma, potevano andare alle terme tutti i giorni dopo il lavoro…” e i mosaici, gli affreschi, le colonne, – che bello il

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teatro-, “ma davvero gli schiavi dovevano combattere contro tigri e leoni? Poveri animali…” (non ho specificato che all’epoca spesso erano gli animali a vincere o che i gladiatori si uccidevano anche tra loro…) , i corpi di gesso, i vasi e i resti…

“mamma ma il vulcano è quello là? guarda sta uscendo il fumo!!!” Era solo una nuvoletta sul vesuvio ma sembrava messa apposta per rendere la visita ancora più suggestiva!!

Insomma, visitare Pompei con i bambini per quanto mi riguarda è consigliatissimo!! E vi consiglio di fare come noi: prima della visita regalate ai vosti figli la Guida di Pompei per bambini curiosi, è utilissima non solo per i piccoli ma anche per gli adulti: spiega nel dettaglio ma con parole molto semplici la storia di Pompei, gli usi, i costumi  e le caratteristiche di tutto ciò che andrete a vedere. E’ ottima per stimolare la curiosità dei piccoli ma anche per approfondire tanti aspetti di un sito archeologico che altrimenti risulterebbe più complesso da comprendere.

sdr

INFORMAZIONI UTILI:

Per orari e prezzi vi rimando al sito ufficiale. I bambini non pagano e per gli adulti il biglietto costa 13 euro. Noi abbiamo acquistato i biglietti direttamente sul posto e non c’era assolutamente coda, ma se andate in periodi di alta stagione e volete essere sicuri di non perdere tempo petete acquaistarli on line e sfruttare la corsia dedicata.

PERIODO: sconsiglierei con i bambini di andare in piena estate dal momento che è interamente sotto il sole e dovendo dedicarci qualche ora risulterebbe davvero faticoso. Noi siamo andati il 2 di gennaio, e con quei 15 gradi è stato davvero piacevole!!

MEZZI: consiglio vivamente di recarvi con i mezzi pubblici: la circumvesuviana ha la stazione a due passi dall’ingresso, da Napoli o Salerno potete utilizzare anche gli autobus e eviterete di pagare cifre esorbitanti per i parcheggi (3 euro all’ora!!).

MANGIARE: all’interno del sito, di fianco al foro c’è un bar self service dove trovate cibo e bevande di ogni tipo.

PER BIMBI molto piccoli che non camminano, munirsi di marsupio o zaino o fascia, perché i passeggini risulterebbero abbastanza scomodi…


Natascia Rosolin

Appassionata di viaggi da sempre ma da quando son mamma ancora di più! Mamma sempre sull'orlo di una crisi di nervi e perennemente con la testa tra le nuvole (anche alla mia mente piace viaggiare :-) !!) Da 2 anni amica/collega di Olivia drogata di viaggi come me natascia.rosolin@gmail.com

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