“Mamma ma quanto manca?” “Ginevra, siamo partiti da mezzora e dobbiamo fare un viaggio di 5 ore, mettiti l’anima in pace, durerà ancora un bel po’!” “oooooooh ma uffa papàààààà, nn potevi comprare un aereo???”

Inizia così il nostro Ponte del 2 giugno in Toscana: destinazione Saturnia e città del tufo. Ma dopo le fatidiche 5 ore di auto (che poi sono diventate 7 causa code autostradali) i bimbi arrivano entusiasti nell’agriturismo immerso nelle colline, osservano rapiti il gregge di pecore che ci sbarra la strada, fanno foto ai pulcini del cortile e ammirano i cavalli nel ranch di fianco. Hanno passato quasi tutta la giornata in viaggio ma bastano quei pochi attimi e una camera nuova tutta per loro per addormentarsi felici: “Mamma mi è piaciuta tanto questa giornata, abbiamo fatto una tappa lunga a giocare con la sabbia e abbiamo visto dei bellissimi animali”

Partendo dal presupposto che ogni viaggio piccolo o grande che faccio mi entusiasma esattamente come i bambini e che è ben difficile che un viaggio non mi piaccia perchè trovo che ogni destinazione e ogni esperienza sia una scoperta, un’avventura, un conoscere un pezzetto in più di mondo e un pezzetto in più di noi stessi, devo dire che questi 3 giorni in Maremma sono stati rigeneranti ed emozionanti. La zona si presta benissimo a vacanze anche più lunghe, ci sono davvero moltissime attività e moltissime località da visitare. Noi avevamo solo 3 giorni (che considerando il viaggio si riducevano a poco più di 2) e ci siamo accontentati di una piccola selezione: le terme di Saturnia, le 3 città del tufo e il Giardino dei tarocchi a Capalbio.

Terme di Saturnia: imageLa sorgente delle Terme di Saturnia nasce in un cratere vulcanico e scorre lungo un ruscello naturale (detto il Gorello) per circa 500 metri, dove un dislivello crea una cascata che lambisce un antico mulino, e forma a sua volta, una serie di piscine naturali scavate nella roccia su più livelli. E’ un posto splendido che merita assolutamente una mezza giornata e se avete la possibilità vi consiglio di andare in settimana: noi purtroppo eravamo in mezzo ad altre miliaia diimage persone e ovviamente l’atmosfera ne risente. I bimbi comunque hanno apprezzato tantissimo: fare il bagno in un fiume caldo, immersi nella natura e circondati da papaveri credo che sia il regalo più bello da fare ai nostri bambini!! Le cascate sono di libero accesso a qualsiasi ora del giorno e della notte, l’acqua è calda e solforosa (e moooolto puzzolente!!) per cui sconsiglierei di andare in piena estate se non nelle ore serali. Vicino alle cascate c’è un punto ristoro con docce e spogliatoi. Sono facili da trovare perchè ben segnalate e hanno un parcheggio enorme e gratuito a due passi.

imageCittà del tufo: sono Pitigliano, Sorano e Sovana, sono a pieno diritto inseriti tra i Borghi più belli di Italia, si trovano a pochi km l’uno dall’altra e non sono molto grandi quindi volendo si visitano tutti lo stesso giorno. Noi alloggiavamo in zona quindi li abbiamo visitati con calma verso sera fermandoci a cenare nei vari ristorantini tipici. Non ci sono grosse cose da visitare o da segnalare se non quella di perdersi tra i vicoletti e fermarsi continuamente a fotografare degli scorci stupendi di questo “Presepe a grandezza naturale”. “mamma queste stradine sembrano un labirinto e cercare un ristorante è come fare una caccia al tesoro”. Che bello ammirare le cose con gli occhi dei bambini!image

Giardino dei tarocchi: si trova a pochi km da Capalbio ed è un luogo magico in qui secondo me merita passare un paio d’ore. Mio figlio era convinto che fosse un parco giochi e temevo già nella scenata di delusione e invece entrambi hanno sentenziato: “mamma ma questo è molto meglio di un parco giochi!!!” Si tratta di un giardino in cui imageun’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, ha creato statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi. Lo stile è simile a quello del parc Guell di Barcellona, ma ancora più appariscente. Ovviamente il genere può piacere oppure no, ma credo che ci sia una folle genialità dietro a questa dedizione (l’artista ha impiegato più di 20 anni a realizzarle, tagliando a mano ogni singolo vetro e creando autonomamete ceramiche e altri materiali) e credo che in ogni caso meriti di essere visto.image

Per dormire io vi consiglio senza dubbio l’agriturismo: ce ne sono un’infinità, per tutti i gusti e per tutte le tasche. L’unico lato negativo è che dovete prepararvi a lunghi spostamenti in auto: le distanze non sono enormi, ma le strade sono strade di collina, strette e ricche di curve quindi la parola d’ordine è calma e lentezza… e comunque i panorami sono una piacevolissima distrazione!! Se avete qualche giorno in più dedicatelo alla zona costiera: ci sono spiagge sterminate e poco affollate e a pochi km trovate la zona dell’Argentario, la laguna di Orbetello e il lago di Burano. Anche per mangiare avrete l’imbarazzo della scelta, tra agriturismi, osterie, locande, cantine etc etc… per me è stata una vacanza favolosa anche dal punto di vista gastronomico..mai avuto così tanta scelta di verdure, legumi e zuppe!

 

Categorie: idee week end

Natascia Rosolin

Appassionata di viaggi da sempre ma da quando son mamma ancora di più! Mamma sempre sull'orlo di una crisi di nervi e perennemente con la testa tra le nuvole (anche alla mia mente piace viaggiare :-) !!) Da 2 anni amica/collega di Olivia drogata di viaggi come me natascia.rosolin@gmail.com

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