L’Islanda è un’isola magica…posata lì, in mezzo al gelido mare nordico, a metà strada tra Scozia e Groenlandia sembra contenere i 4 elementi nella loro massima espressione…

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È difficile pensare all’Islanda come meta per una vacanza con i bimbi: il clima non è sempre favorevole, le distanze da percorrere in auto sono lunghe, le “classiche” attrazioni e divertimenti per i piccoli poche…ma volete mettere la cascata più grande d’Europa, passeggiare all’interno di un cratere di un vulcano, vedere enormi pezzi di ghiaccio sulla spiaggia, navigare in mezzo agli iceberg o per vedere le balene o fare il bagno all’aperto in un’enorme piscina d’acqua calda?? La natura a volte entusiasma e stupisce i nostri piccoli molto più di Topolino a grandezza naturale o della più divertente delle giostre!

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Ed ecco i 10 motivi per cui SI DEVE andare in Islanda almeno una volta nella vita, naturalmente con tutta la famiglia al seguito!

  1. Gli spazi immensi. Decine e decine di chilometri senza incontrare anima viva è l’immagine che più rappresenta la terra islandese e in  è così. Io però l’ho trovato un aspetto estremamente affascinante. Per lunghissimi percorsi eravamo solo noi, il mare, la terra e … le pecore! Questo, secondo me, permette di assaporare il SILENZIO, ormai molto raro ai giorni nostri! E poi, trovarsi da soli in un ambiente così selvaggio, aspro e a tratti inospitale a me incute sempre un po’ di rispettoso timore, sensazione che mi affascina e mi conquista.

islanda 2013 5502. Le piste ed i guadi. Anche se Giorgio aveva solo 2 anni ancora ricorda i guadi di fiumi con il nostro piccolo Suzuki Vitara, con Paolo che andava a testare il livello dell’acqua tirandosi su i pantaloni (la regola è che se l’acqua arriva fino al ginocchio, il fiume è attraversabile…ma Paolo è altro 191 cm!!!)…se si vuole esplorare anche l’interno del’isola, uscendo dalla Ring Road più turistica, qualche attraversamento di corsi d’acqua è d’obbligo e anche questa è un’avventura unica!

3. Le balene. Noi avevamo deciso di andare alla ricerca delle balene partendo da Husavik, viaggiando su un silenzioso veliero…ci hanno vestiti tutti con super tutone impermeabili e via, alla ricerca delle regine del mare…peccato che a Gio la barca abbia fatto lo stesso effetto degli aerei…nanna quasi tutta l’escursione, tranne per l’ultima apparizione di una balenottera poco distante dalla nostra barca, che ancora ricorda oggi. Noi invece lo spettacolo delle balene, delle loro meravigliose code e spruzzi ce lo siamo goduti alla grande, anzi, pure un po’ più rilassati! Ritorno a riva accompagnato da tisana e buonissimo dolce alla cannella.islanda 2013 262

4. islanda 2013 365Askja. Un immenso deserto di lava, nero tutto intorno, terra e cielo. L’avventura è già il viaggio su pista per arrivare al rifugio, praticamente nel centro dell’isola, poi ancora un tratto in fuoristrada per raggiungere il cratere vulcanico colmo di acqua calda…il paeseggio, come in gran parte dell’Islanda, è veramente surreale

5. “Viaggio al centro della Terra”… Non a caso Jules Verne era stato in Islanda e di qui aveva preso l’ispirazione per i suoi racconti…islanda 2013 154Durante un viaggio in Islanda sono veramente tanti i momenti in cui si percepisce quanto la nostra Terra sia ancora viva, con la sua energia che emerge dalle profondità. Non perdetevi lo spettacolo del Myvatn: pozze di fango bollente, fumarole e terra colorata dal rosso al giallo al blu…emozione unica!islanda 2013 228 E poi i Geysir! Con la comparsa inaspettata di un getto d’acqua alto più di 20 metri Giorgio si è messo subito a piangere…ma lo sappiamo, i bimbi hanno reazioni veramente curiose e che spesso non corrispondono per nulla a quelle che sono le nostre emozioni. islanda 2013 674Anche questa è una manifestazione della natura unica e in cui ti senti a un passo dal centro della Terra! E poi ancora pozze di acqua calda e vere e proprie piscine naturali in cui fare il bagno in mezzo al nulla e con la vista su un fiordo.

6. islanda 2013 059I Puffin!! L’uccello simbolo dell’Islanda è di una tenerezza unica; nei mesi di maggio e giugno se ne vedono intere colonie sulle spiagge…Noi, essendo andati in agosto, lì’abbiamo dovuti cercare con un po’ più di impegno…in realtà abbiamo camminato per almeno 3 ore lungo una scogliera a picco sul mare, con Giorgio sulle spalle e sulla via del ritorno, un po’ delusi per il mancato avvistamento, ne abbiamo trovato uno a pochi metri dalla macchina….lì appollaiato in una piccola, con il suo becco giallo e rosso e quell’aria così buffa!

7. Jokulsarlon. I vostri bimbi si ricorderanno a lungo del giro sul mezzo anfibio passando tra gli iceberg! Da mamma ero un po’ terrorizzata dalla temperatura dell’acqua: la guida raccontava che bastano pochi minuti di bagno in quel mare ghiacciato per restare assiderati…un’occasione in più per tenere il mio cucciolo stretto stretto! Poco distante si può raggiungere una spiaggia veramente suggestiva con enormi pezzi di ghiaccio vivo sparsi sulla sabbia nera…

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8. Le cascate. Godafoss, Gullfoss, Dettifoss, Svartifoss, Skogafoss, una più ella dell’altra!islanda 2013 414 Le più grandi e potenti sono veramente affascinanti, l’ennesima dimostrazione che qui la natura è la padrona indiscussa tanto che per gli antichi vichinghi erano addirittura divinità! islanda 2013 644E poi intorno alle cascate ci sono sempre un sacco di magnifici arcobaleni!

9. Appunto, gli arcobaleni! Perché trascorrendo ore e ore in macchina capita di vederne decine nel corso di una giornata e ogni volta mi lasciavano a bocca aperta, proprio come se fossi bambina…islanda 2013 403Se poi ti trovi in una casetta isolata tra prati verdi, pecorelle bianche e nere, qualche cavallo lasciato allo stato brado ed il cielo ti offre i suoi colori più belli…cosa volere di più???

10. I fari! Ce ne sono migliaia, sempre circondati da verdi pascoli e pecore; molti sono arancioni, quasi fosforescenti, per contrastare i colori un po’ cupi e scuri delle coste islandesi, molti visitabili o abbandonati, in alcuni si può anche dormire!

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Sarebbe l’undicesimo punto…prima di ritornare a casa, con negli occhi e nel cuore paesaggi che non vedrete in nessuna altro posto nel mondo, non fatevi mancare un bagno nella Blue Lagoon a Reykjavik…posto un po’ commerciale, talvolta affollato, ma rilassante e da godersi per la sua unicità!

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p.s.: colonna sonora di tutta la vacanza: “La mia moto” del mio amato Lorenzo Jovanotti…sentita così tante volte (abbiamo calcolato qualche migliaio) da arrivare ad odiarla! Ma Giorgio stava così bravo ascoltando questa musica…

 

Categorie: grandi viaggi

Olivia Segre

Mamma di 3 bimbi pieni di energia amo occupare il tempo libero con le mie due passioni: la montagna e i viaggi!! Zaino in spalla, natura selvaggia e adattamento alle situazioni più bizzarre sono le nostre parole d'ordine e poi via con DIVERTIMENTO PURO FORMATO FAMIGLIA!!

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