Arrivederci neve…dalla Gardetta

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Parto con una premessa, che nel mio primo post è dovuta: SONO UN’APPASSIONATA DI MONTAGNA, anzi siamo, perché con me c’è sempre mio marito Paolo oltre naturalmente ai due pupetti, Giorgio e Diego. In montagna ci vado sin da piccola, nonno e papà alpinisti e poi l’incontro con un “drogato” di vette, roccia, neve, freddo, avventura e un po’ di adrenalina ha fatto sì che la passione diventasse ufficialmente anche mia! Senza bimbi era uno spasso tra gite di sci alpinismo, arrampicata, qualche ghiacciaio, 3000 m, bivacchi e rifugi…non nego la paura di rinunciare a tutto questo prima dell’arrivo di Giorgio! Ma poi abbiamo scoperto che, con la dovuta prudenza e mettendo sempre il LORO benessere davanti a tutto, “volere è potere” e con un po’ più di fatica e tanta voglia di stare all’aperto, respirare aria buona e godere solo di silenzio e urla divertite di bimbi abbiamo continuato a fare (quasi) tutto quello che facevamo prima, naturalmente a misura di bambino!

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Se il tempo me lo permetterà racconterò tante delle nostre avventure con Gio nel marsupio, poi nello zaino, poi a piedi e poi di Diego nel marsupio e Gio a piedi e poi Diego nello zaino e Gio a piedi, e chissà…per invogliare altre famiglie a trovare nelle domeniche in montagna una dimensione fantastica e soprattutto sana e genuina…senza per forza strafare! Unica raccomandazione: preparatevi un ampissimo repertorio di storie e avventure da raccontare!!!

Ed eccoci alla prima avventura… 24-25 aprile 2016, valle Maira (CN): Viviere (1720) – passo della Gardetta (2440) – Rifugio Gardetta  (2335) e ritorno.

Abbiamo voluto concludere la stagione di scialpinismo alla grande, complici le previsioni di bel tempo, la compagnia di amici con bimbi e la voglia di una notte in rifugio in mezzo al nulla.

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Giorgio è stato un grande, 700 m di salita prima a piedi e poi con le ciaspole e successiva discesa con gli sci fino al rifugio…devo ammetterlo, questa volta è stato molto più faticoso del solito: zaino con tutto il necessario per la notte e pappa per 2 giorni, salita lunga e Diego che pesa sempre di più, ma dormire noi 4 appiccicati uno all’altro, sotto 3 strati di coperte con fuori il canto del vento di alta montagna è stato stupendo!

Il rifugio della Gardetta è veramente ottimo per i bimbi, addirittura in estate è pieno di animali (caprette, cavalli, asini, pony e un fantastico maiale!!). C’erano giochi per tutte le età e un’ottima fornitura di colori per disegnare sulle tovaglie dopo cena (e tranquillizzare un po’ i pupi super agitati!). Abbiamo mangiato benissimo, molto meglio dello standard da rifugio; colazione con crostata appena fatta e dalle finestra il luccichio del sole sulla neve…

Purtroppo ieri, nonostante il sole e il cielo terso, c’era forte vento e così abbiamo rinunciato a raggiungere una vicina vetta (che avvicino per la quarta volta senza mai arrivarci!!!!Mannaggia!!) e ci siamo goduti una fantastica discesa fuori pista in un paesaggio lunare e con le prime marmotte che ci attraversavano la strada!!

Ritorno alla macchina in mezzo ai primi fiori, stanchi, felici e pronti per la prossima avventura!

Olivia

2 pensieri su “Arrivederci neve…dalla Gardetta”

  1. Che spettacolo Olivia!! Sai che non vedo l’ora di dormire anche noi così in rifugio tutti e 4!!!! Ma un racconto solo non mi basta mica, forza sotto a scrivere che vogliamo saperle tutte le vostre avventure!!!
    Brave ragazze, il vostro blog promette bene!!!
    A presto

    1. Grazie, grazie! Tra lavoro, casa e i nostri monelli troveremo presto il tempo per raccontarea nuove avventure!!! E in montagna ne abbiamo veramente tante!!

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